Il Santuario di Sant'Anna nel comune di Vinadio in provincia di Cuneo, a 2.010 metri di altezza, è il più alto santuario d'Europa, ed è dedicato ai santi Anna e Gioacchino, genitori di Maria. Collocato in una cornice pittoresca, è il più importante luogo di culto della Valle sempre meta di pellegrini che trovano un luogo accogliente per pregare e riposare.
La Festa patronale è il 26 luglio.
Costruita tra il 1834 e il 1847, questa imponente fortificazione è un capolavoro di ingegneria militare seppur non diventò mai teatro di battaglia. Lungo i dieci chilometri si snodano i camminamenti a cui si può accedere ai tre livelli della fortezza. All'interno ha luogo la mostra multimediale Montagna in Movimento a cura dell'Associazione Culturale Marcovaldo, che racconta la storia di queste montagne.
A fianco della Chiesa di San Dalmazzo si trova l'Abbazia che nel Medio Evo divenne un punto di collegamento tra la Francia e l'Italia di straordinaria importanza, tanto da divenire un importante centro feudale con giurisdizione sulla Val Gesso e le vali alpine circostanti.
Un'opera di arte romanica tra le più antiche della Valle Stura con affiancata la chiesa dal campanile gotico, gli interni barocchi ricchi di affreschi, dorature e statue e una cripta sotterranea di epoca romana.
L'edificio dedicato alla Madonna Nera di Monserrato, le cui origini sono tuttora incerte, sorge sulla collina di Borgo San Dalmazzo, raggiungibile attraverso una Via Crucis immersa nel verde. Da questa posizione è possibile ammirare la vallata e le montagne cunnesi. Da qui proviene la statua della Madonna col Bambino che si trova attualmente nella Chiesa di Borgo San Dalmazzo. In occasione delle festa patronale di settembre la statua viene riportata in processione al Santuario.
Una rete di musei che valorizzano l'arte e la cultura occitana presente anche in Valle Stura, nei centri di Barge,Caraglio, Celle di Macra, Elva, Ferriere, Pietraporzio, Ostana, Piasco, Sambuco, Sanfront, Valloriate, a cura dell'Associazione Culturale Marcovaldo.
Dedicata alla Natività di Maria, la chiesa fu costruita nella prima metà del 1200 dai frati benedettini ma dopo aver resistito all'incendio degli Angioini nella battaglia di Vinadio del 1355, fu poi abbattuta dall'esercito franco-spagnolo nel 1744. Ricostruito, oggi l'edificio religioso conserva la vasca battesimale a base ottagonale, e si possono anche visitare le rovine di un antico acquedotto in pietra. All'interno della chiesa si trovano diversi elementi religiosi come la croce processionale del sedicesimo secolo e reliquari barocchi scolpiti in legno.
Appuntamenti
Mostre ed esposizioni dell'artigianato, degustazioni della lumaca, incontri e spettacoli a Borgo San Dalmazzo.
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