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Valle Stura: la storia e la geografia del territorio

Storia e Geografia della Valle Stura

Geografia della Valle Stura

Panoramica di un territorio ricco di fiumi, laghi, valloni, montagne

La Valle Stura in Piemonte I 12 Comuni della Valle Stura Mappa della Valle Stura su Google

Questa valle alpina viene attraversata per 60 km dal fiume Stura, sul versante piemontese delle Alpi Marittime, nell’estremo sud ovest dell’arco alpino, bagnando una regione composta da un paesaggio compatto e brusco addolcito da valloni laterali, ramificati a loro volta.

Il fiume nasce a 1996 metri, dal lago del Colle della Maddalena, al confine con la Francia, scendendo come torrente, presentandosi come fiume a fondovalle di Vinadio, grazie a un letto di ampia portata. Dalle scoscese valli laterali stretti torrenti come il Rio Freddo, il Gesso e il Sant'Anna affluiscono nella Stura, affluendo infine la sua corsa nel fiume Tanaro a Cherasco.

La Valle Stura collega l’Italia alla Francia meridionale attraverso la statale che porta in direzione delle città francesi di Marsiglia e Nizza, mentre l’autostrada Torino - Savona corre verso la Liguria e il Mar Tirreno.

Le punte montuose più alte, il Monte Tenibres e la Cima di Corborant, superano di poco i 3000 metri, le risorse idriche della valle vengono utilizzate dalle due centrali idroelettriche di Pietraporzio e Vinadio, dove è presente anche uno stabilimento di imbottigliamento dell’Acqua Sant’Anna. In località Bagni di Vinadio l’acqua termale del sottosuolo terrestre, a circa 3000 metri di profondità, risale in superficie riscaldando la piscina termale del centro benessere, offrendo la possibilità di soggiornare nell’albergo collegato allo stabilimento delle cure termali.

I 12 Comuni amministrano la regione in una ideale linea montana che da Borgo San Dalmazzo sale su verso Argentera. La Valle Stura di Demonte è una delle principali valli occitane piemontesi, territorio dove ancora oggi metà della popolazione parla il provenzale, salvaguardando le tradizioni folkloristiche locali.

Storia della Valle Stura

Dall'Impero Romano al dominio francese, fino alla difesa della valle coi Savoia

Forte di Vinadio in Valle Stura Abbazia di Borgo San Dalmazzo

Di grande importanza fin dall’antichità per via dei suoi valichi alpini, meta di pellegrinaggio verso la Francia e la Spagna e il commercio con le regioni oltre le Alpi, la Valle Stura era abitata dai liguri montani fino all’arrivo dei Romani nell’epoca precristiana dell’Imperatore Augusto.

Le invasioni barbariche si susseguirono attraverso il tempo fino all’arrivo dei Saraceni nel X secolo, quando importanti zone della Valle erano possedute dai benedettini dell’abbazia di Pedona. Poco prima dell’anno Mille la valle passò sotto il controllo del Vescovo di Torino per 150 anni, finendo prima sotto il dominio del Marchesato di Saluzzo, e infine in mano al casato degli Angiò, che unirono la Valle Stura alla Provenza, passando nel corso dei secoli sotto i regnanti di Francia, trasformandosi in territorio di disputa con i Savoia che la conquistarono nel 1588 con la distruzione del castello di Roccasparvera.

Tesi a salvaguardare la Valle Stura, punto strategico nelle guerre con i franco-spagnoli, i Savoia costruirono alcune fortificazioni come il Forte della Consolata a Demonte, sebbene non fu mai esposto a conflitti bellici, grazie alla difesa naturale nella gola oltre Porteporzio, e solamente distrutto dalle truppe napoleoniche dopo l'armistizio di Cherasco del 1796.

Nel 1847 Carlo Alberto di Savoia portò a termine la costruzione del Forte di Vinadio, non senza il necessario abbattimento di parte dell'abitato storico di Vinadio stesso, ma non partecipò mai ad alcun conflitto bellico nel corso dei secoli.

La provincia di Cuneo fu istituita da Rattazzi nel 1859 appartenendo quindi al Regno d’Italia con la sola cessione di Tenda e Briga e di alcune frazioni di Vinadio e Valdieri alla Francia al termine della seconda guerra mondiale, come accordato nel trattato di pace.

Musei della Valle Stura

Visita il Forte di Vinadio

Forte di Vinadio

Visita il Museo di Borgo San Dalmazzo

Museo Borgo San Dalmazzo di Pedona

Visita il Centro di documentazione della Valle Stura - Associazione Marcovaldo

Centro di documentazione della Valle Stura

Montagna in Movimento a Vinadio

Montagna in Movimento